🩺 1. Riforma della Medicina Generale: verso un sistema a due binari

  • È pronta una prima bozza di riforma presentata da alcune Regioni (Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Lazio) che prevede l’inquadramento come dipendenti delle ASL per i neolaureati, mentre i medici già in servizio potranno restare liberi professionisti convenzionati (Sky TG24).
  • I nuovi mmg dovrebbero lavorare 38 ore settimanali, con una parte del compenso legata al raggiungimento di obiettivi e un’attività nelle Case della Comunità.

⚖️ 2. Tensioni politico-professionali e sostenibilità

  • La FIMMG e altre sigle professionali mostrano riserve sulla riforma, ritenendo ingiusto un sistema diverso tra medici in servizio e i nuovi con evidenti limiti, soprattutto per i giovani senza relazioni influenti (FIMMG).
  • Preoccupazioni anche sul piano previdenziale: il passaggio all’INPS metterebbe a rischio le casse dell’Enpam, con un potenziale impatto finanziario stimato in decine di miliari di euro (Wired Italia).

🌍 3. Carenza cronica nella medicina territoriale

  • L’Italia è afflitta da una grave penuria di medici di famiglia: mancano migliaia di professionisti, con particolari criticità in regioni del Sud e interne (Sky TG24).
  • Dati riportano ampi divari tra regioni: la Sardegna ha registrato un calo del –39 %, la Puglia –26 %, la Calabria –21 %, e l’Abruzzo –17 % nel numero di mmg tra il 2019 e il 2023 (Sky TG24).

🧪 5. Attualità sanitaria: task force e ostacoli emergenti

  • Con segnalazioni e monitoraggi in corso dalla FIMMG già a fine luglio 2025 registra una crescente attenzione verso le malattie emergenti come il West Nile virus.
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