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Archivi del mese: dicembre 2010

ESENZIONI TICKET PER REDDITO

Il nuovo anno riserverà ai cittadini calabresi nuovi disagi sul fronte sanitario. La FIMMG (Federazione dei Medici di Medicina Generale) di Vibo Valentia intende rendere noto che dal 1° Gennaio 2011 le esenzioni del ticket per reddito contraddistinte dal codice E00 non saranno più utilizzabili. La Regione Calabria si adeguerà infatti alle direttive nazionali assegnando agli aventi diritto i nuovi codici E01 – E02 – E03 – E04 che li identificheranno differenziandoli per età, condizioni lavorative e sociali. L’elenco degli aventi diritto all’esenzione è consultabile sul sito del Ministero delle Finanze (MEF) da tutti i medici prescrittori (Medici di Famiglia, Specialisti ambulatoriali, Medici Ospedalieri, Guardia Medica) che li riporteranno su ricetta. I Medici di Famiglia Vibonesi, per bocca del loro Segretario Provinciale Dott. Reno Brissa, denunciano tuttavia la mancata informazione ai cittadini che, numerosissimi, dovranno recarsi presso le strutture territoriali dell’ASP poichè i succitati elenchi Ministeriali, aggiornati al 2008, presentano evidenti lacune vedendo ridotti gli attuali aventi diritto di oltre il 60 %. La procedura indicata dalla Regione Calabria prevede l’assoluta impossibilità del Medico prescrittore di apporre l’esenzione in assenza di riscontro sugli elenchi indicati dal Ministero delle Finanze e l’obbligo del cittadino, non incluso negli elenchi, di recarsi presso le rispettive ASL per autocertificare la propria condizione ed ottenere da tali uffici l’attribuzione del codice corrispondente.

E’ triste dover sottolineare come a subire i disagi siano sempre i cittadini (e tra questi gli anziani), ed i loro medici curanti (spesso oggetto di rimostranze) e di una popolazione Calabrese sempre più lontana da una sanità politicizzata e disattenta dei bisogni di ciascuno.

Lettera di protesta del Segretario Brissa sulla nuova normativa esenzione ticket

Al Sig. Commissario Straordinario
A.S.P. Vibo Valentia

E p.c. Al Sig. Direttore del Distretto di Serra San Bruno
 Al Sig. Direttore del  Distretto di Tropea
 Al Sig. Direttore del  Distretto di Vibo

Oggetto: nuova normativa sul rilascio dell’esenzione ticket

La presente per esternare una profonda preoccupazione circa la prossima decorrenza, prevista. dal 1° gennaio p.v., sulla trascrizione dei nuovi codici di esenzione per reddito e per far rilevare i punti critici del sistema, che a parere di questo Sindacato sono numerosi e forieri di possibile disagio per i cittadini, di alterazione del rapporto medico-paziente, di ulteriore aggravi del già pesantissimo carico burocratico cui i medici di famiglia sono oberati.

In particolare, non è molto chiara la situazione relativa a:

·                La verifica “presso il proprio medico se è inserito nell’elenco degli esenti con la codifica corrispondente alla categoria di appartenenza”.

·                La “consultazione\scarico dell’elenco degli esenti reddito” dal portale web SO.GE.I.

·                L’utilizzazione della funzione suddetta dagli “altri medici prescrittoti” non in possesso dell’Hardware e software necessari, in situazioni in cui non è possibile trasferirla dalla ricetta originaria (prime prescrizioni, ecc.).

·                Percorso riferito ai primi giorni di applicazione, ed in particolare, in quelle situazioni (numerosissime !) in cui il cittadino non è inserito nell’elenco generato dal sistema TS, pur rivendicandone il diritto (nati successivi al 2008, assistiti che hanno compiuto i 65 anni dopo il 15 marzo 2010, i disoccupati, i soggetti che non hanno prodotto una dichiarazione dei redditi , ecc).

·                Percorso riferito ai primi giorni di applicazione nei comuni (molto numerosi) in cui la presenza di personale SAUB non è quotidiana.

Su tutti questi temi, il sindacato Regionale ha esternato analoga preoccupazione all’Assessorato alla Salute Regionale ed a tutti i Prefetti delle province Calabresi per possibili turbative dell’ordine pubblico, stante altresì il periodo festivo.

Sarebbe cosa buona e giusta vederci in un apposito incontro con i responsabili Aziendali cd alla Sua presenza, per stabilire un percorso condiviso, utile al superamento dei punti Critici evidenziati.

Vibo Valentia, li 29/12/2010

Il Segretario Provinciale

Dott. Reno Brissa

Graduatoria Regionale Provvisoria Medicina Generale 2010

Si comunica che in data 16/12/2010 sul Supplemento Straordinario n. 1 al B.U. della regione Calabria – Parte III – n. 49 del 10 dicembre 2010 è stata pubblicata la graduatoria provvisoria regionale dei medici aspiranti al convenzinamento nei settori della medicina generale valevole per l’anno 2010:

Consulta la graduatoria provvisoria 2010 Settore Continuità Assistenziale (Elenco Alfabetico) 

Consulta la graduatoria provvisoria 2010 Settore Assistenza Primaria (Elenco Alfabetico)

Consulta la graduatoria provvisoria 2010 Elenco Esclusi

NUOVO MODELLO 2011 PER LA CERTIFICAZIONE DELLE CAUSE DI MORTE

Si ritiene opportuno segnalare che dal 2011 entra in uso un nuovo modello per la certificazione delle cause di morte con notevoli differenze nella parte sanitaria rispetto alle versioni precedentemente adottate.

L’Istituto Nazionale di Statistica con Circolare n. 30 del 13 ottobre 2010 recante “Rilevazioni demografiche e sanitarie nell’anno 2011 — Principali aspetti innovativi nell’attività di produzione statistica demografica degli Uffici Comunali” ha illustrato in particolare i modelli per le rilevazione e le innovazioni rispetto all’anno precedente. Per migliorare la qualità delle statistiche sulle cause di morte anche in risposta al nuovo Regolamento (Ce) n. 1338/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 Dicembre 2008, relativo alle Statistiche Comunitarie in materia di Sanità Pubblica e di Salute e Sicurezza sul luogo di Lavoro, e per facilitare la certificazione da parte del medico sono state introdotte diverse novità nella parte A del modello.

Con riferimento all’indagine sulle cause di morte sono stati pertanto abrogati i modelli D.5 e D.5 bis. Di fatto la novità più rilevante è la soppressione dei modelli distinti per maschi e femmine.

Si passa quindi dai quattro modelli sino ad ora previsti ai soli due modelli che registrano i decessi oltre il primo anno di vita e quelli nel primo anno di vita.

Altra novità rilevante, che riguarda la compilazione a cura del medico, è che il nuovo modello di certificato di rilevazione non è più diviso in morte da causa naturale e in morte da causa violenta. Inoltre sono stati unificati i quesiti per la descrizione della sequenza morbosa o lesioni o avvelenamenti che hanno condotto alla morte.

Ai fini di una migliore qualità delle statistiche, in caso di morte da traumatismo o avvelenamento vengono chieste anche le seguenti informazioni: la circostanza che ha dato origine alle lesioni, la modalità in cui è avvenuto il trauma/avvelenamento, se si tratta di infortunio sul lavoro (solo nel modello D.4), la data e il luogo dell’accidente. Viene chiesto inoltre, nel caso di incidente da trasporto, di indicare il mezzo, il tipo di incidente, l’oggetto e/o il veicolo coinvolti e se la vittima era conducente, passeggero o pedone (ruolo della vittima).

In conclusione si allega copia del nuovo modello per la certificazione delle cause di morte che dovrà essere utilizzato dai medici certificatori a partire dal 1 gennaio 2011.

Scarica il nuovo modello

PARERE AGENZIA DELL’ENTRATE: Certificato preliminare al rilascio della patente di guida — esente da IVA

Su segnalazione della FNOMCeO, si ritiene opportuno comunicare che l’Agenzia dell’Entrate con parere del 9 dicembre 2010 (All. n. 1), in risposta ad un quesito dello SNAMI, ha confermato la posizione consolidata della FNOMCeO in merito alla esenzione da IVA della fattispecie indicata in oggetto.

L’ Agenzia dell’Entrate nel proprio parere rileva, quindi, che la prestazione sanitaria del medico curante finalizzata al rilascio del certificato preliminare per il rinnovo o il conseguimento della patente di guida per i veicoli a motore è esente da IVA perché “lo scopo principale della prestazione è nella tutela preventiva della salute di soggetti che, trovandosi in particolari condizioni fisiche, potrebbero compromettere la propria salute e l’incolumità della collettività attraverso la guida di veicoli’‘.

Di fatto l’Agenzia dell’ Entrate conferma quanto già affermato nella Circolare n. 4 del 28 gennaio 2005 ove chiariva che sono esenti da IVA quelle prestazioni mediche di diagnosi, cura e riabilitazione finalizzate alla “tutela della salute” intesa anche come prevenzione.

Leggi la circolare dell’Agenzia delle Entrate (All. 1)

Concluso il corso “Uso del PC nello studio del Medico di Medicina Generale”

Nel ringraziare il relatore del corso “Uso del PC nello studio del Medico di Medicina Generale“, Dott. Mellea Francescoche ha visto la partecipazione di numerosi Colleghi di Assistenza Primaria riportiamo alcune foto dell’evento formativo:

Visualizza la Photo Gallery

Il Presidente Dott. Reno Brissa

Certificato Preliminare al Rilascio della Patente di Guida

Si ritiene opportuno segnalare che il Ministero della Salute –Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria – ha emanato una nota del 5 novembre 2010 recante “Quesiti applicativi comma 2 ter e comma 3 Art. 119 Codice della Strada – Parere”.

Come è noto l’art. 119 del D.Lgs. n. 285 del 1992 come modificato dall’art. 23 della Legge n. 120 del 2010 recante “Requisiti fisici e psichici per il conseguimento della patente di guida” al comma 2 ter dispone che “Ai fini dell’accertamento dei requisiti psichici e fisici per il primo rilascio della patente di guida di qualunque categoria, ovvero di certificato di abilitazione professionale di tipo KA o KB, l’interessato deve esibire apposita certificazione da cui risulti il non abuso di sostanze alcoliche e il non uso di sostanze stupefacenti o psicotrope, rilasciata sulla base di accertamenti clinico-tossicologici le cui modalità sono individuate con decreto del Ministero della salute, di concerto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sentito il Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Con il medesimo provvedimento sono altresì individuate le strutture competenti ad effettuare gli accertamenti prodromici alla predetta certificazione ed al rilascio della stessa. La predetta certificazione deve essere esibita dai soggetti di cui all’articolo 186-bis, comma 1, lettere b), c) e d), e dai titolari del certificato CFP o patentino filoviario in occasione della revisione o della conferma di validità delle patenti possedute, nonché da coloro che siano titolari di certificato professionale di tipo KA o KB, quando il rinnovo di tale certificato non coincida con quello della patente. Le relative spese sono a carico del richiedente”. Il comma 3 dell’art. 119 del D-Lgs. 285/92 stabilisce invece che “L’accertamento di cui ai commi 2 e 2-ter deve risultare da certificazione di data non anteriore a tre mesi dalla presentazione della domanda per sostenere l’esame di guida. La certificazione deve tener conto dei precedenti morbosi del richiedente dichiarati da un certificato medico rilasciato da un medico di fiducia”

In pratica al momento è richiesto il certificato anamnestico del medico di fiducia per coloro che conseguano per la prima volta la patente di guida o passino di categoria. Nelle more della successiva decretazione non è previsto il test antidroga.

II Ministero della Salute — Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria — nella nota del 5 novembre sopraccitata evidenzia che sia “superfluo sottolineare che i precedenti morbosi, oggetto di certificazione, devono essere stati accertati dal medico di fiducia sulla base di conoscenze clinico anamnestiche direttamente acquisite a seguito dello svolgimento di attività di medico curante, anche per aspetti specialistici, svolta nei confronti dell’interessato in continuità di rapporto dì assistenza (che apparirebbe congruo rapportare almeno ad un arco temporale non inferiore all’anno), tale da consentire di poter conoscere i precedenti morbosi dell’interessato o anche, in assenza di elementi clinico anamnestici di diretto riscontro, di poterne attestare la negatività nell’arco temporale di assistenza prestata in qualità di curante”.

Inoltre il Ministero della Salute rileva che “in via principale la figura del medico dì fiducia, preposto al rilascio della certificazione inerente i precedenti morbosi che possono costituire un rischio per la guida, sia da identificare funzionalmente nel medico di medicina generale, quale medico di assistenza primaria”.

Pertanto, con riferimento alla disposizione di cui al comma 3, secondo periodo, dell’art. 119 del Codice della strada sopraccitato (certificato preliminare al rilascio della patente di guida) e allo scopo di facilitare ed uniformare il rilascio della certificazione da parte del medico di fiducia, il Ministero della Salute ha proposto l’utilizzazione di un facsimile di modello di certificato. L’utilizzo di tale modello è facoltativo. Risultano infatti alla FNOMCeO altre proposte di modello di certificato compatibili con la normativa. La stessa FNOMCe0 ha segnalato di riservarsi nei merito eventuali successive valutazioni.

Al fine di consentire un esame più approfondito della materia si allega copia del parere dei Ministero della Salute con allegato il facsimile di modello di certificato

Scarica Parere del Ministero della Salute e il facsimile di modello di certificato