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Archivi del mese: maggio 2010

NUOVO SUCCESSO IN CASA FIMMG VIBO VALENTIA

FEDERAZIONE DEGLI ORDINI DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA CALABRIA

ELETTI I NUOVI ORGANI DIRETTIVI

La Federazione Regionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Calabria, riunitasi il 12.05.2010 a Lamezia Terme, ha eletto, all’unanimità, i suoi nuovi organi Direttivi.

Alla Presidenza è stato chiamato il Dr. Mario Santelli, Vice Presidente dell’Ordine di Cosenza, che sarà coadiuvato dal Dr. Nazzareno Brissa, Consigliere dell’Ordine di Vibo Valentia nonchè Segretario Provinciale del nostro Sindacato, quale Vice Presidente e dal Dr. Vincenzo Nociti, Segretario dell’Ordine di Reggio Calabria, chiamato alla carica di Segretario.

Ai nuovi dirigenti il compito di ridare slancio all’attività della federazione, strumento cruciale di confronto con le istituzioni Regionali in un momento critico per l’intero sistema sanitario regionale.

Elezione dei comitati Consultivi dei Fondi di previdenza dell’ ENPAM per il quinquennio 2010/2015 – Fondo dei Medici di Medicina Generale

APPELLO A TUTTI GLI ISCRITTI DEL SEGRETARIO GENERALE PROVINCIALE GENNARO DE NARDO

cari  colleghi,

il 30 maggio p.v. saremo chiamati a votare, presso i rispettivi ordini di appartenenza, il rinnovo delle Consulte dei fondi di previdenza dell’ENPAM.

Il sottoscritto e’ stato riconfermato dalla segreteria regionale-FIMMG, quale candidato a rappresentare il nostro fondo, quello della medicina generale, per il prossimo quinquennio. Sono naturalmente onorato di tale attestato di stima nei miei confronti, ma altrettanto carico di responsabilità per l’impegno  che l’eventuale riconferma nella consulta comportera’. Accanto al sottoscritto , la Fimmg-Calabria , vota il collega G. Figlini (presidente dell’ordine dei medici di Pisa, nonché segretario provinciale FIMMG-PISA), quale delegato nazionale.

Il nostro fondo e’ , con quasi il 36% , quello che piu’ contribuisce al patrimonio comune della fondazione. Per tale motivo si sta discutendo della possibilità di aumentare il numero dei componenti di provenienza dalla consulta della medicina generale nel Consiglio Nazionale, oggi rappresentato da un solo componente. Negli ultimi anni , nonostante la crisi  che ha investito l’economia mondiale, il nostro fondo ha sempre chiuso i bilanci in attivo,  tenendo conto  delle quote di contributi introitati e delle pensioni erogate. Ovviamente la positivita’ dei bilanci non ci deve far abbassare la guardia rispetto a quanto dovra’ sostenere l’ente per garantire  in futuro le prestazioni anche negli anni a venire. Infatti per una serie di motivi, l’aumento dell’aspettativa di vita  (che comporta  piu’ anni di pensione da erogare per ciascun contribuente), deve bilanciare  il gran numero di medici che si pensioneranno nel biennio 2018-2020.

Le nuove disposizioni di legge, che hanno portato da 15 a 30 anni la stabilità delle gestioni,  potrebbero generare, se non corretti  adeguatamente e   per tempo,  a momenti di difficoltà  (la cosiddetta gobba previdenziale ) .

Sono pertanto in discussione, provvedimenti che, sempre nell’ottica della solidarieta’ generazionale, garantiscano anche negli anni a venire  una pensione adeguata per tutti.

La Consulta in questi anni ha approvato alcune modifiche al regolamento del fondo speciale per la medicina generale.

Tra le più interessanti, una riguarda la possibilità di riscattare il periodo del servizio militare obbligatorio o, in alternativa, del servizio civile. Tale riscatto è ovviamente cumulabile con quello dei sei anni del corso legale di laurea e dei due anni del corso di formazione in medicina generale. Anche i versamenti effettuati per riscattare il servizio militare saranno interamente deducibili dalla dichiarazione dei redditi.

La consulta ha inoltre approvato due ulteriori modifiche al regolamento del fondo generale: la prima riguarda la riforma dei trattamenti di invalidità assoluta e permanente. Infatti l’ENPAM eroga nei casi di premorienza o di invalidita’ assoluta e permanente 18.500 € circa l’anno, che equivale all’importo minimo di pensione erogata all’iscritto. Tale disposizione sara’ retroattivamente valida a partire dal 1998, e la cifra sara’ adeguata anno per anno in base all’indice ISTAT. Altra modifica al regolamento del fondo riguarda l’allargamento del concetto di superstite alla permorienza dell’iscritto: sono stati infatti equiparati ai superstiti,  i figli nati da precedente matrimonio dell’altro coniuge, i superstiti regolarmente affidati nei termini di legge e i nipoti posti in  carico agli ascendenti.

Per la  nuova legislatura abbiamo gia’ chiesto alla direzione dell’ENPAM di avere piu’ strumenti di comunicazione a disposizione per consentire ai membri della Consulta  di poter meglio interagire con i colleghi onde informarli tempestivamente  di quanto verra’ deciso nei prossimi cinque anni , periodo in cui si concretizzeranno tutti quei provvedimenti (attualmente nella fase di studio)  atti a consentire a ciascuno di noi di poter percepire una pensione adeguata dopo una vita di lavoro.

 

Vi invito pertanto, il 30 maggio p.v., a recarvi presso il VS ORDINE DI APPARTENENZA, per sostenermi in qualità di candidato del nostro sindacato – la FIMMG – per continuare a sostenere all’interno della consulta i nostri legittimi interessi.                                                    

 

cordialmente  ANTONIO ADAMO