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Archivi del mese: marzo 2010

Mozione Consiglio Nazionale FIMMG del 27/03/2010

Come da accordi precedentemente presi nelle varie riunioni distrettuali il sottoscritto, Dott. Brissa Nazzareno, nella qualità di Segretario Provinciale della FIMMG di Vibo Valentia, ha provveduto ad approvare, firmandola, la seguente Mozione presentata al Consilglio Nazionale della FIMMG del 27/03/2010, manifestando lo stato di malcontento nei riguardi del CCNL:

Scarica la mozione

Il Segretario Dott. Nazzareno Brissa

FIMMG Vibo NEWS del 30/03/2010

FIMMG Vibo NEWS del 30/03/2010

a cura del Dott. Giuseppe Borello

 

“INCONTRIAMOCI” SUL NOSTRO FORUM

Vi ricordo che abbiamo attivato sul nostro sito fimmgvibo.it il forum per discutere di tutto ciò che ci interessa…

Registratevi !!!

 

 

Certificazione online, 13 aprile confronto Fnomceo-Pa

Si riunirà di nuovo il 13 aprile il tavolo sulle certificazioni online di malattia, per arrivare a decisioni operative in materia

Lo annunciano in una nota congiunta il ministero per la Pubblica amministrazione e l’innovazione e la Federazione degli Ordini dei medici (Fnomceo), dopo l’incontro che si è tenuto sull’argomento il 23 marzo con il ministero della Salute. Nell’incontro sono stati esaminati sia il decreto che la circolare applicativa. Il dicastero diretto da Brunetta ha garantito alla Fnomceo che parteciperà alle procedure di collaudo del sistema nei 30 giorni successivi ai previsti tre mesi di sperimentazione, durante i quali rimarrà attivo lo strumento cartaceo. Il collaudo determinerà le eventuali fattispecie derogatorie già previste nella circolare. Inoltre il ministero, condiviso l’obiettivo comune secondo cui la certificazione deve scaturire da una valutazione clinica conseguente a visita medica, ha dato la piena disponibilità a intervenire, con i necessari strumenti normativi, sui possibili fraintendimenti generati dall’espressione «dati clinici non direttamente constatati né oggettivamente documentati». Si è poi discusso – si legge ancora nella nota – di alcune problematiche di minore rilievo, tra cui quelle relative alla certificazione online da parte di medici sostituti non convenzionati, per il quali si è convenuto di procedere all’attribuzione del Pin.

 

 

Ordine Roma, modificare norme certificati digitali

Il Governo modifichi le norme sulla certificazione di malattia online per i dipendenti pubblici, che rischia di penalizzare i medici, soprattutto quelli di famiglia, e che in alcuni punti è inapplicabile. È l’appello dell’Ordine dei medici  della capitale che invita anche la Federazione nazionale degli Ordini  (Fnomceo) e i sindacati di categoria a una linea ferma. «Vogliamo e  dobbiamo favorire la modernizzazione del Paese ma senza pistole alla  tempia», dice il presidente dei medici capitolini, Mario Falconi, che  annuncia proteste, in mancanza di soluzioni. «Siamo pronti a mettere in atto tutte le azioni di protesta  possibili – annuncia – e a chiedere ai nostri 41 mila iscritti di non  rilasciare più alcuna certificazione in caso di malattie non  riscontrabili con la sola visita, ma di attestare: ‘ho visitato in  data odierna il tal dei tali e non avendo potuto obiettivare i sintomi clinici riferiti non posso emettere alcuna prognosi nel pieno rispetto del D.lgs 27 ottobre 2009 n. 150’». L’Ordine di Roma, infatti,  «evidenzia che le norme emanate dal Governo, in vigore dal 3 aprile  2010, inaspriscono in modo sproporzionato, di dubbia legittimità  costituzionale, le sanzioni a carico del medico nel caso rilasci  certificazioni che attestino dati clinici non direttamente  constatabili né oggettivamente documentati». «Ma nella maggior parte dei casi (circa 1 milione ogni mese) –  si legge in una nota – i medici certificatori si trovano a dover  attestare, sotto la propria responsabilità, in particolare per le  assenze brevi dal lavoro (da 1 a 3 giorni), malattie legate a  condizioni che non hanno alcuna possibilità di un riscontro obiettivo  o documentabile». Falconi ha convocato il Consiglio dell’Ordine per il prossimo 13 aprile, per vagliare le iniziative necessarie ad  affrontare i problemi innescati dalle nuove norme. «È facile  prevedere – ha rilevato Falconi – che il medico, per scongiurare il  pericolo di vedersi applicare sanzioni così fortemente repressive, sia indotto a non rilasciare più ai pazienti che le richiedono  certificazioni per numerose patologie non documentabili oggettivamente: ciò comporterebbe un evidente danno alla salute della collettività».

 

Solo 10 candidati governatori firmano impegno a difesa Ssn

Roma, 26 mar. (Adnkronos Salute) – ‘Allergici’ agli oneri. Su oltre 30 candidati alla presidenza delle Regioni, solo 10 hanno sottoscritto l’impegno a difendere e migliorare la sanità pubblica, lanciato dai sindacati della dirigenza medica del Ssn. La lettera, indirizzata a tutti i candidati, era stata inviata lo scorso 9 marzo in occasione della vertenza salute, la manifestazione promossa dai sindacati dei camici bianchi in difesa del Ssn. Ma a firmarla e a rispedirla al mittente sono stati appunto solo in dieci. A fornire l’elenco completo di chi ha sottoscritto l’impegno è l’Anaao Assomed, il principale sindacato della dirigenza medica, che ha raccolto tutte le lettere controfirmate.Nello specifico, hanno risposto all’appello dei sindacati: Filippo Callipo (Io resto in Calabria, Idv, Lista Bonino-Pannella) candidato in Calabria; Vasco Errani (Pd, Sl, Sinistra, Idv, Verdi) candidato in Emilia Romagna; Giovanni Favia (Movimento 5 stelle) candidato in Emilia Romagna; Claudio Burlando (Pd, Sl, Sinistra, Idv, Udc) candidato in Liguria; Vittorio Agnoletto (Federazione della sinistra) candidato in Lombardia; Erminio Marinelli (Pdl, Lega) candidato nelle Marche; Francesco Bosi (Udc) candidato in Toscana; Ilario Palmisani (Forza Nuova) candidato in Toscana; David Borrelli (Movimento 5 stelle) candidato in Veneto; Paolo Caratossidis (Forza Nuova) candidato in Veneto.Nella missiva i sindacati di categoria chiedevano ai futuri governatori l’impegno a difendere e migliorare la sanità pubblica senza tagli indiscriminati di servizi e personale; migliorare le condizioni di lavoro; superare le norme che penalizzano il lavoro nella sanità pubblica. E ancora: eliminare la cattiva politica dalla sanità, coinvolgere i sindacati nelle scelte di programmazione regionale, attuare un percorso di stabilizzazione per i medici e gli altri professionisti precari della sanità

Lettera di Milillo agli iscritti

FIMMG Vibo: Comunicazione del Segr. Nazionale

a cura del Dott. Giuseppe Borello

 

A tutti gli Iscritti Fimmg

Cari Colleghi,
ieri ha avuto luogo l’annunciato incontro della FNOMCeO, rappresentata dai colleghi Guido Marinoni e Giuseppe Augello, con il Ministero della Funzione Pubblica e il Ministero della Salute sulle problematiche relative alle certificazioni di malattia on line.

Intanto vi informo che già lunedì è stata pubblicata una circolare esplicativa del Ministero della Funzione Pubblica che attenua i problemi senza risolverli completamente.

La circolare specifica che la trasmissione on line verrà avviata con una fase sperimentale di tre mesi, seguita da un mese di “collaudo”, cui parteciperà la FNOMCeO e tutti i soggetti interessati, tra cui FIMMG.

Durante questo  periodo (quattro mesi in tutto) rimarrà comunque attivo il tradizionale canale cartaceo.

La trasmissione telematica esclusiva dovrebbe iniziare solo a collaudo positivo avvenuto, ma di sicuro è altamente improbabile che il collaudo possa risultare positivo nei tempi previsti dal Decreto.

Il modello di certificazione on line sarà sostanzialmente uguale a quello attualmente in uso per le certificazioni di malattia INPS e il codice ICD9 sarà solo facoltativo. E’ prevista la interoperabilità con i software gestionali di studio.

Il PIN per l’accesso alla certificazione verrà fornito a tutti i soggetti certificatori, compresi i colleghi dipendenti del SSN, gli specialisti ambulatoriali e i sostituti.

Vi informo che ad oggi hanno ottenuto il PIN dell’INPS per il certificato di invalidità oltre 47.000 medici. Cercheremo di ottenere che il PIN per la certificazione on line di malattia sia lo stesso.

Nell’incontro di questa mattina è stato condiviso l’obiettivo comune secondo cui la certificazione debba scaturire da una valutazione clinica, conseguente a vista medica e si è registrata la piena disponibilità ad intervenire, con i necessari strumenti normativi, sui possibili fraintendimenti generati, in tali fattispecie, dall’espressione “dati clinici non direttamente constatati né oggettivamente documentati”.

L’attività del tavolo tra FNOMCeO e Ministeri proseguirà il prossimo 13 aprile.

In quell’incontro saranno portate all’attenzione anche le criticità connesse alle attività della Continuità Assistenziale (cui dedicheremo una riflessione particolare).

Resta ancora molto da fare per la completa soluzione del problema, ma sono convinto che anche questa situazione critica si trasformerà nella riaffermazione della capacità della FNOMCeO e della FIMMG di tutelare i medici da quanto impropriamente la legge cerca di imporre, e conseguentemente di agire per la tutela del cittadino.

Per fortuna in diversi articoli dell’A.C.N. vi sono ampie garanzie sui tempi di implementazione della e-prescription  rispetto agli stessi contenuti del Decreto in questione.

Buona giornata
Giacomo Milillo

FIMMG – Segreteria Nazionale
Piazza Guglielmo Marconi, 25 – 00144 Roma

Tel. 0654896625
Fax 0654896645, 0654896266

fimmg@fimmg.org
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FORUM DI DISCUSSIONE FIMMG VIBO VALENTIA

Accedi alla nostra comunità virtuale grazie alla quale potremo discutere su vari argomenti di utilità per la nostra Categoria o utilizzarla come strumento di supporto on-line per metterci in comunicazione e permetterci di reperire velocemente ed interattivamente informazioni necessarie per il nostro lavoro

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Recupero quote non versate da parte dell’ASP

Attenzione avviso importante, scadenza 18/03/2010, necessaria firma su documento di richiesta:

Carissimi Colleghi,

le ASL Calabresi non hanno mai preso in considerazione l’art.59 lettera A Comma 2 – 3 – 4 – 5 che prevede la ridistribuzione dell’assegno individuale dei Colleghi che terminano il rapporto convenzionale ai Medici ancora in servizio.

Dal 2005 ad oggi si è formato un capitale consistente.

Stiamo provvedendo a mettere in mora le ASL ma per poter interrompere i termini di prescrizione occorre anche la tua firma sul documento di richiesta essendo l’interruzione dei termini un atto individuale, per cui sei pregato, per poter far parte dei Medici beneficiari, di recarti entro e non oltre il 18 Maro 2010 presso la sede dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Vibo Valentia – Viale Affaccio, 217 (Palazzo Agorà) – per apporre la firma sul documento già predisposto.

Il Segretario Provinciale

Dott. Nazzareno Brissa

FIMMG Vibo NEWS dell’ 11/03/2010

FIMMG Vibo NEWS dell’ 11/03/2010

a cura del Dott. Giuseppe Borello

 

COMUNICATO STAMPA

ACN, FIMMG SIGLA RINNOVO BIENNIO 2008-09

MILILLO: SI CHIUDE CON IL PASSATO, INAUGURIAMO PERCORSO DI RINNOVAMENTO ASSISTENZA PRIMARIA

La FIMMG ha siglato pochi minuti fa il rinnovo dell’Accordo collettivo nazionale per il biennio 2008-09.

“E’ una firma raggiunta con grande sforzo e impegno da parte della nostra Federazione. Ora diamo inizio alla ‘Convenzione del cambiamento’, un percorso contrattuale vero che guarda al futuro, alla costruzione di un’area dell’assistenza primaria bisognosa anche di importanti interventi legislativi”. E’ quanto dichiara il segretario nazionale della FIMMG, Giacomo Milillo.

“Abbiamo voluto dare un segnale chiaro e forte di apertura al futuro – prosegue Milillo – E’ un traguardo con cui poniamo fine ai rituali sindacali del passato, orientati alla chiusura delle code contrattuali degli anni precedenti”.

“Con orgoglio abbiamo difeso il diritto dei nostri medici alla libera professione e alla possibilità di ospitare nei propri studi diverse professionalità sanitarie, inclusi medici specialisti – aggiunge il segretario nazionale della FIMMG – e con grande spirito di collaborazione abbiamo aperto, con tutte le garanzie necessarie a livello regionale, al “patient summary” (documento di sintesi delle informazioni cliniche) a partire dai cittadini italiani over 75. Siamo convinti infatti che la graduale informatizzazione del Servizio sanitario in ciascuna Regione rappresenti una realtà inarrestabile e un’opportunità per la medicina generale”.

“La nostra parte l’abbiamo fatta – conclude Milillo – Aspettiamo adesso un segnale forte dai rappresentanti dei prossimi governi regionali”.


Lanci d’agenzia correlati a questo comunicato

Fimmg, bene firma accordo medici famiglia

Roma, 10 mar. (Adnkronos Salute) – Dopo questa “firma, raggiunta con grande sforzo e impegno da parte della nostra Federazione”, ora si può lavorare alla “‘Convenzione del cambiamento’: un percorso contrattuale vero che guarda al futuro, alla costruzione di un’area dell’assistenza primaria bisognosa anche di importanti interventi legislativi”. A dirlo è Giacomo Milillo, segretario nazionale della Federazione dei medici di famiglia (Fimmg) che ha appena siglato alla Sisac il rinnovo della convenzione nazionale per il biennio 2008-2009. “Sono soddisfatto di quest’accordo – spiega Milillo all’ADNKRONOS SALUTE – perché l’esigenza della categoria era, prima di tutto, di chiudere questa coda contrattuale in modo accettabile per rimettere a posto le lancette dell’orologio di rinnovi convenzionali. E questo è un traguardo raggiunto. L’altro motivo di soddisfazione è che ora, chiuse le ‘code’, possiamo cominciare a lavorare per la prossima convenzione. Che sarà diversa dalle altre perché deve riscrivere non solo le regole, ma anche i meccanismi di finanziamento. Non potrà essere una convenzione da risorse residuali ma rifondanti”, spiega il leader sindacale.Che sulle possibilità di successo di questa nuova sfida si dichiara “moderatamente ottimista perché sia il Governo, sia le Regioni, sia la categoria hanno capito che ormai un cambiamento è irrinunciabile”. E anche nell’accordo firmato oggi “abbiamo voluto dare – prosegue Milillo – un segnale chiaro e forte di apertura al futuro. E’ un traguardo con cui poniamo fine ai rituali sindacali del passato, orientati alla chiusura delle code contrattuali degli anni precedenti”, osserva. “Con orgoglio abbiamo difeso il diritto dei nostri medici alla libera professione e alla possibilità di ospitare nei propri studi diverse professionalità sanitarie, inclusi medici specialisti – precisa – e con spirito di collaborazione abbiamo aperto, con tutte le garanzie necessarie a livello regionale, al ‘patient summary’ (documento di sintesi delle informazioni cliniche) a partire dai cittadini italiani over 75. Siamo convinti infatti che la graduale informatizzazione del Servizio sanitario in ciascuna Regione rappresenti una realtà e un’opportunità per la medicina generale”. Milillo conclude: “La nostra parte l’abbiamo fatta. Aspettiamo adesso un segnale forte dai rappresentanti dei prossimi governi regionali”.

MMG, scheda on line per ogni paziente

FIMMG Vibo NEWS del 10/03/2010

a cura del Dott. Giuseppe Borello

 

MMG, scheda on line per ogni paziente

Il rinnovo del secondo biennio economico 2008-2009 per la convenzione dei medici di medicina generale con il sistema sanitario nazionale prevede l’informatizzazione obbligatoria dei 46 mila medici di assistenza primaria. I medici di famiglia dovranno inviare on line alle Asl una scheda sintetica di ogni paziente, a partire da quelli con più di 75 anni d’età. Grazie agli accordi regionali nasce una nuova figura MMG: il referente delle Unità complesse delle cure primarie e la sanità territoriale che garantiranno l’assistenza almeno 12 ore al giorno.

L’accordo è stato raggiunto ieri alla Sisac, la struttura interregionale che rappresenta la parte pubblica, ma la firma definitiva, a meno di colpi di scena, arriverà soltanto oggi. Ieri sono andate in porto le intese per i 16 mila specialisti ambulatoriali e per i 7.600 pediatri di libera scelta, all’insegna dell’informatizzazione e dello sprint ai progetti di presa in carico degli assistiti più fragili.

In allegato troverete la circolare esplicativa per la distribuzione diretta dei farmaci

FIMMG Vibo NEWS

FIMMG Vibo NEWS
a cura del Dott. Giuseppe Borello
 Rinviata la firma della convenzione Mmg

È stata rinviata la firma all’accordo sulla convenzione di medici di famiglia per il secondo biennio economico 2008-2009, attesa per ieri. La chiusura dell’accordo arriverà probabilmente martedì prossimo, data in cui è stato riconvocato il tavolo di trattativa

A ‘frenare’ l’accordo il nodo del ‘patient summary’, una sorta di scheda informatica che riassume i dati del paziente che la Sisac, inizialmente, avrebbe voluto fosse compilata obbligatoriamente dai medici per tutti i pazienti, mentre i sindacati chiedevano un periodo di sperimentazione su un numero limitato di assistiti. Alla fine si è arrivati alla mediazione. «La parte pubblica – spiega all’AndKronos salute Mauro Martini, responsabile della medicina generale del Sumai – ha accettato l’idea della sperimentazione. Ma ci siamo dati qualche giorno di tempo per valutare la tempistica e la metodologia».  Nonostante le difficoltà, però, «l’incontro di oggi (ieri ndr) è stato positivo – continua Martini – perché vediamo una volontà della parte pubblica di arrivare a conclusione in tempi brevi». Ma anche perché «sono state accettate alcune nostre richieste. In particolare quella di non prevedere l’incompatibilità con gli specialisti, che avrebbe impedito di ospitare medici specializzati nei nostri studi. Ma è stata abbassata anche la percentuale economica che viene ‘persa’ dai medici nel caso non si chiudano nei tempi previsti gli accordi regionali». Su quest’ultimo punto sindacati e Sisac non hanno ancora raggiunto un accordo sui tempi consentiti per firmare gli accordi regionali dopo la convenzione nazionale: i medici vorrebbero ‘stringere’ a 6 mesi, mentre la parte pubblica propone 12 mesi. «Ma credo non sarà difficile trovare un accordo su questo», conclude Martini.

Giacomo Milillo, segretario nazionale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), ha confermato che: «Pur registrando importanti progressi nella formulazione dell’accordo, che ha tenuto conto delle proposte fatte dal nostro sindacato – spiega – non ci sono ancora le condizioni per arrivare alla firma». Due in particolare i punti critici: alcuni «aspetti del ‘patient summary’ e della quantificazione delle risorse da destinare agli accordi regionali». Su questi punti, «a fronte della ferma posizione assunta dalla Fimmg – precisa Milillo – la Sisac ha proposto alle parti una pausa di riflessione ed una convocazione a tempi strettissimi del tavolo di trattativa». E la Fimmg «ha ritenuto doveroso, per l’impegno assunto con la categoria, di accettare anche questa ultima possibilità», conclude.

 
(ndr) RICORDATE IL MINISTRO CHE CI CHIAMO’ LADRI E DISSE CHE NON POTEVAMO ANDARE AI CONGRESSI PERCHE’ ERAVAMO TUTTI CONNIVENTI CON LE CASE FARMECEUTICHE ? ……….
Corte Appello Milano condanna Sirchia a 5 mesi

Milano, 3 mar. (Adnkronos Salute) – L’ex ministro della Salute Girolamo Sirchia è stato condannato questo pomeriggio dai giudici della Corte d’Appello di Milano a cinque mesi di reclusione e 600 euro di multa. La condanna si riferisce a uno degli episodi di appropriazione indebita che gli erano stati contestati per le presunte sottrazioni di denaro dalla Fondazione ‘Il sangue’ di cui Sirchia era tesoriere. Un secondo episodio di appropriazione indebita è stato ritenuto dai giudizi prescritto, così come l’accusa di corruzione per tangenti che avrebbe ricevuto da multinazionali per appalti relativi ad apparecchiatura sanitarie a ospedali milanesi. Per entrambe le accuse, in primo grado, Sirchia era stato condannato a tre anni. Ma già al termine del giudizio d’appello il sostituto procuratore generale aveva chiesto la prescrizione del reato di corruzione e aveva chiesto la condanna a cinque mesi per parte della sola contestazione dell’appropriazione indebita.

4 Marzo 2010

Online i certificati di malattia, pena il licenziamento
Dopo quasi due anni il disegno di legge chiamato “collegato lavoro” è stato approvato ieri dal Senato in modo definitivo. All’articolo 25 si stabilisce che i medici dovranno inviare il certificato di malattia non più cartaceo, ma digitale all’Inps che dovrà girare poi la comunicazione alle imprese. Vengono equiparati i dipendenti privati a quelli pubblici, ristrutturando la cura anti-assenteismo avviata dal ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta.

Da subito scompare per tutti i lavoratori il certificato su carta per fare posto a quello telematico. Le informazioni viaggeranno sulla rete telematica prevista dalla finanziaria 2007 per le Asl, ospedali e ambulatori. Questo dovrebbe assicurare un controllo completo sulle assenze dal lavoro. Pesanti le sanzioni per i medici che non inviano il certificato medico per via telematica: scatta la responsabilità disciplinare e per chi trasgredisce più di una volta è prevista la misura peggiore, il licenziamento del medico del Ssn e la decadenza della convenzione con il servizio sanitario per i privati.

Consigli di autodifesa per gli Mmg

Le Asl stanno inviando ai medici di base numerose richieste di rimborso delle quote percepite per pazienti in realtà deceduti, trasferiti o per cittadini extracomunitari in fase di rinnovo di permesso di soggiorno. È necessario, quindi, intervenire per chiarire il quadro e per fornire ai medici qualche utile indicazione. Sia la vecchia che la nuova Convenzione recitano: «L’azienda è tenuta a comunicare al medico interessato la revoca per decesso tempestivamente e comunque entro un anno dall’evento. Nell’ambito degli accordi regionali possono essere concordate modalità di tutela dei medici massimalisti dalla indisponibilità all’acquisizione di nuove scelte dovuta a ritardo nella comunicazione delle cancellazioni per morte di assistiti del proprio elenco».

È da segnalare che il mancato aggiornamento degli elenchi produce un danno a carico del medico massimalista che avrebbe ben potuto sostituire i deceduti e i trasferiti con nuovi pazienti, ma anche per chi non abbia raggiunto il limite che avrebbe ben potuto colmare con altre attività di lavoro o avrebbe diversamente strutturato la propria attività. In questi casi il danno potrà essere condizione per giustificare un’azione di risarcimento, stante comunque l’inadempimento da parte delle Asl. È importante, però, che il medico non sottovaluti la noiosa operazione di controllo degli elenchi e che dedichi qualche ora alla verifica della sua reale situazione avendo cura di informare l’Asl con lettera con data certa (Rr/Fax/Posta certificata/consegna protocollo). E’ diritto e nello stesso tempo onere del medico pretendere che le Asl si uniformino alle disposizioni contrattuali e, conseguentemente, annullare o almeno contenere i rischi di ripetizione.

FIMMG Vibo NEWS del 03/03/2010

FIMMG Vibo NEWS del 03/03/2010

a cura del Dott. Giuseppe Borello

 

Vi ricordo che entro il 31 Marzo deve essere compilato il DPS (Documento Programmatico per la Sicurezza) e che l’Inail  richiede la comunicazione dei nominativi dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e che la mancata comunicazione comporterà la sanzione amministrativa di € 500,00.  

Sul sito nazionale della FIMMG  (www.fimmg.org) nel riquadro SERVIZI  –> Privacy potrete accedere previa registrazione al sito, alla compilazione gratuita del DPS

 

 

 

 

 

SOFTWARE PER LA COMPILAZIONE DEL DPS GRATUITO IN ESCLUSIVA PER GLI ISCRITTI ALLA FIMMG

Caro Collega,
abbiamo il piacere di comunicarti che è disponibile il software per la generazione del DPS, che andrà compilato da parte di ogni singolo Medico di famiglia e di ogni Sezione Provinciale entro il 31 marzo di ogni anno.

Come più volte comunicato, la Segreteria Amministrativa Nazionale Generale si è assunta l’onere di far predisporre il software e di metterlo a disposizione, a titolo completamente gratuito, di ogni singolo Iscritto alla FIMMG.

Come procedere:

  • Ogni Iscritto FIMMG regolarmente registrato sul sito Nazionale, potrà accedere all’area dedicata al DPS digitando il nome utente e password che utilizza normalmente per accedere alle aree riservate del Sito. Una volta avuto l’accesso potrà procedere alla compilazione del DPS seguendo le istruzioni disponibili online.
  • Ogni Iscritto FIMMG che non ha mai provveduto a registrarsi sul sito Nazionale, dovrà innanzitutto effettuare tale registrazione all’indirizzo https://ssl.fimmg.org/user/. Una volta avute le chiavi d’accesso potrà procedere come sopra illustrato.
  • Abbiamo previsto alcune garanzie a tutela degli Iscritti e dell’importante investimento economico profuso per tale iniziativa: non sarà possibile “cedere a colleghi amici e soprattutto non iscritti alla FIMMG” le proprie chiavi di accesso; risulterebbero documenti falsi, sempre intestati alla stessa persona e non modificabili.
  • Per gli Iscritti FIMMG non informatizzati abbiamo predisposto una modulistica estremamente semplificata, disponibile, su richiesta, presso ogni Sezione Provinciale.
  • Se non ci sono state variazioni rispetto al 31 marzo dello scorso anno è necessario comunque fare una autodichiarazione nella quale viene scritto: si è provveduto alla verifica informatica ed è stato evidenziato che non ci sono state modifiche.
    Sono state implementate e mantenute le seguenti attività:

    1. lettera incaricati al trattamento
    2. implementazione antivirus e firewall
    3. back up con cadenza settimanale (o inferiore)
    4. password modificate ogni tre mesi con codice alfa-numerico non inferiore ad otto caratteri.
    5. programmi crittografati istruzioni agli incaricati al trattamento data e firma.

Solidarietà Galeno Soci Calabresi e Siciliani

Ricevo dalla Galeno la seguente lettera con la quale la Cassa di Previdenza e Assistenza Integrativa di Medici e Odontoiatri Galeno intende manifestare la propria solidarietà a quei Soci, Calabresi e Siciliani costretti ad abbandonare la propria residenza o il proprio ambulatorio in conseguenza di frane o dell’incombenza di rischi simili a seguito dell’eccezionale maltempo che recentemente si è abbattuto su tutto il Meridione e la pubblico per gli eventuali interessati:

Leggi la lettera della Galeno

Il Segretario Provinciale Dott. Reno Brissa