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febbraio: 2010
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Archivi del mese: febbraio 2010

Rete Regionale Malattie Rare

Ricevo e pubblico copia della delibera in oggetto riguardante i centri Calabresi per l’accertamento e la certificazione (esenzioni ticket) delle malattie rare.

Dott. Giuseppe Borello

Consulta la Delibera

liberatoria fiscale x certificazioni INPS

Carissimi

ricevo numerose sollecitazioni da parte di tutti voi per conoscere l’onorario delle certificazioni INPS ed eventualmente come comportarsi nei casi in cui non “possiamo proprio” farceli pagare. Lo scorso Mercoledi 17 si è riunito il consiglio provinciale della FIMMG nel quale si è deciso di far stampare (non so quando ..) una tabella riassuntiva con i costi di tutte le certificazioni e che provvederemo a farvi avere. L’importo delle certificazioni parte da un minimo sindacale di euro 25,00 + IVA al 20 % (l’Iva è necessaria perchè prestazione medico-legale)  e, essendo prestazione libero-professionale, non è prevista una quota massima…. . Occorre rilasciare fattura ed a scadenza fare versameto IVA. Per quei casi (rari) che non possiamo farci pagare (ricordate la tracciabilità delle certificazioni) il collega Franco Mellea mi ha inviato una possibile “LIBERATORIA” da far firmare ai pazienti e che troverete in allegato.

Saluti per tutti

G. Borello

Modello liberatoria

Aggiormamento in Cardiologia

Ricevo e con piacere ritrasmetto l’invito fattoci dal Prof. Ciro Indolfi a partecipare all’Aggiormamento in Cardiologia che si terrà il 27 Febbraio 2010 presso il Campus Universitario a Germaneto. Trattasi di vento formativo (ECM) di notevole importanza.

Di seguito il programma e l’iscrizione

Dott. Giuseppe Borello

Brouchure

Scheda di iscrizione

Aspetti fiscali della Certificazione d’invalidità INPS On line

Carissimi

di seguito riporto i dovuti chiarimenti circa gli aspetti fiscali delle certificazioni INPS online. Mi preme ribadire che le prestazioni non potranno essere (se non occasionalmente) gratuite poichè è già stato chiarito dalla Agenzia delle Entrate che il mancato pagamento della certificazione ed il rilascio della relativa fattura costituiscono “DANNO ERARIALE” per mancato incasso dell’IVA.

Dott. Giuseppe Borello

Certificazione d’invalidità INPS On line – Aspetti fiscali

Trasmettiamo alcune considerazioni di carattere fiscale a proposito della recente introduzione delle nuove funzionalità di trasmissione on line delle certificazioni d’invalidità INPS.

La Commissione Fisco della Fimmg ritiene opportuno ribadire alcuni concetti:

1. la prestazione connessa con la certificazione risulta assolutamente tracciabile sia ai fini professionali che fiscali;

2. la fatturazione continua ad essere assoggettata ad IVA (20%), non essendo la prestazione riconducibile ai casi esenti contemplati dal DPR 633, Art. 10/18.

Per quanto concerne l’eventuale rilascio occasionale di queste certificazioni a titolo gratuito le considerazioni tecniche hanno evidenziato notevoli discrepanze attuative. Al fine di garantire una precisa indicazione condivisa, ad assoluta tutela del Medico certificatore, è stato pertanto messo in atto un confronto anche con funzionari dell’Agenzia delle Entrate, che ha consentito, dopo ulteriori approfondimenti dell’art. 3 del DPR 633/772, di concordare, diversamente da quanto anticipato, l’indicazione che l’applicazione dell’IVA è esclusivamente connessa con il pagamento di un corrispettivo, per i soli professionisti.

Raccomandiamo comunque, in estrema sintesi, ai Colleghi che intendono rilasciare occasionalmente certificazioni in forma non onerosa, di far sottoscrivere ai pazienti una specifica dichiarazione di prestazione resa a titolo gratuito.

Commissione Fisco della FIMMG Nazionale

FIMMG Vibo NEWS

FIMMG Vibo NEWS del 19/02/2010

a cura del Dott. Giuseppe Borello

 

SANITÀ. BRUNETTA: CON IL CERTIFICATO ON LINE MENO “MALATTIE”

NEL GENNAIO 2010 LE ASSENZE DAL LAVORO SI SONO RIDOTTE DEL -6,1%.

(DIRE) Roma, 18 feb. – “Nel mese di gennaio del 2010 i giorni di assenza per malattia si sono ridotti del 6,1 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno scorso”. Lo ha riferito il ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, rispondendo nell’aula di Montecitorio nel corso del question time.

 

Brunetta ha quindi evidenziato le novita’ piu’ importanti in materia di assenza per malattia contenute nel Decreto Legislativo 150 del 2009. “Innanzi tutto cambia la procedura di segnalazione della malattia: sara’ compito del medico spedire per via telematica il certificato direttamente all’Inps, che poi provvedera’ a inoltrarlo all’amministrazione di appartenenza del lavoratore”. L’inosservanza degli obblighi di trasmissione telematica costituisce “illecito disciplinare e, in caso di reiterazione, comporta il licenziamento o, per i medici convenzionati, la decadenza dalla convenzione. Oltre ai doveri del medico, non sono da sottovalutare neppure quelli che tendono a responsabilizzare in prima persona sia il lavoratore dipendente che il dirigente”. In caso di false attestazioni od omessi controlli, continua Brunetta, “i responsabili saranno colpiti, a seconda dei casi, da richiamo disciplinare, decurtazione dello stipendio o sospensione dal servizio. Dallo scorso 20 gennaio 2010 sono entrate in vigore le nuove fasce orarie di reperibilita’ che vanno dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, quindi un totale di sette ore quotidiane, praticamente una quota pari al normale orario lavorativo giornaliero”.

 

A PROPOSITO DELLA ” PEC”

Riceviamo dal Segretario della F.N.O.M.C.eO. la seguente precisazione in merito alla attuale situazione sull’iter con il quale la FNOMCeO sta cercando di concludere la sottoscrizione della convenzione per la fornitura agli iscritti della PEC e la pubblichiamo per opportuna conoscenza: Nel Comitato Centrale del 12 febbraio 2010, tenuto ad Agrigento, tra le delibere approvate vi è stata anche quella riguardante la PEC. Nella delibera è stato dato mandato al Presidente di sottoscrivere la convenzione con due provider diversi per dare ampia scelta agli Ordini e/o ai loro iscritti. Come ultimo atto gli uffici preposti stanno preparando una griglia attraverso la quale la Federazione contribuirà ad ammortizzare i costi degli Ordini medio-piccoli, rimanendo nell’ambito di quanto previsto dal bilancio approvato a dicembre. Il materiale verrà consegnato a tutti i Presidenti sicuramente durante il prossimo Consiglio Nazionale. Speriamo che la soluzione trovata dalla Federazione, anche se ha comportato dei tempi un poco più lunghi, sarà apprezzata da tutti per i modi e, soprattutto, per i costi.

Un caro saluto Gabriele Peperoni Segretario FNOMCeO

Il medico di famiglia è escluso dall’Irap

FIMMG Vibo NEWS del 9 febbraio 2010

a cura del Dott. Giuseppe Borello

 

Il medico di famiglia è escluso dall’Irap

I medici di famiglia convenzionati con le aziende sanitarie locali non devono pagare l’Irap, l’imposta regionale sulle attività produttive, perché non svolgono un’attività in piena autonomia. Lo hanno stabilito la Commissione tributaria provinciale e regionale di Roma, con le sentenze 102 del 28 gennaio e 13 del 25 gennaio 2010.

Per i giudici è chiaro che i medici di famiglia esercitano l’incarico sotto il potere di sorveglianza delle Asl, in seguito a un concorso per titoli e l’iscrizione in speciali elenchi. Per l’esercizio delle attività il medico non può decidere in modo autonomo dove aprire lo studio, ma è la Asl che glielo assegna, ha un tetto massimo di assistiti, gli viene imposto un orario settimanale di apertura dell’ambulatorio e delle visite domiciliari, deve comunicare quando andrà in ferie, il suo stipendio è prestabilito. Alla luce dunque delle caratteristiche tipiche del lavoro del medico di medicina generale, non si può imporre il pagamento dell’Irap.