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Leggi e Decreti

Notizie riguardanti nuove leggi o regolamenti di interesse per la categoria

Criteri di erogazione delle risorse relative agli arretrati previsti per l’anno 2018 e gli arretrati e gli incrementi a decorrere dal 1 gennaio 2019, per medici di medicina generale

Di seguito si può consultare la nota SISAC prot. 607/2020 con i criteri di erogazione delle risorse relative agli arretrati previsti per l’anno 2018 e gli arretrati e gli incrementi a decorrere dal 1 gennaio 2019, per medici di medicina generale a quota capitaria e a quota oraria (assistenza primaria, continuità assistenziale, emergenza sanitaria territoriale, medicina dei servizi), per i pediatri di libera scelta e (per i soli arretrati aggiuntivi del 2018) per gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi)

Leggi la nota

Leggi la comunicazione ex art. 38, D.L. 8 aprile 2020, n. 23

EMERGENZA COVID-19: Il Presidente Conte firma il Dpcm 9 marzo 2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm 9 marzo 2020 recante nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale.

Il provvedimento estende le misure di cui all’art. 1 del Dpcm 8 marzo 2020 a tutto il territorio nazionale. È inoltre vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. In ultimo, è modificata la lettera d dell’art.1 del Dpcm 8 marzo 2020 relativa agli eventi e manifestazioni sportive.

Tali disposizioni producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

Scarica il DCPM 9 Marzo 2020

Finalmente il “Protocollo per la regolamentazione dei rapporti tra i Medici di Medicina Generale, Pediatri di Libera Scelta, Specialisti Ambulatoriali e Medici Ospedalieri”

Riceviamo dall’Ordine di Vibo Valentia il comunicato dell’avvenuta delibera, del tanto atteso protocollo per la regolamentazione dei rapporti tra i Medici di Medicina Generale, Pediatri di Libera Scelta, Specialisti Ambulatoriali e Medici Ospedalieri per quanto attiene l’attività  e l’appropriatezza prescrittiva, da parte della direzione Aziendale dell’ASP di Vibo Valentia.

Una conquista fortemente voluta, anche da questo sindacato, per regolamentare ed evitare conflittualità  tra i medici prescrittori a qualsiasi titolo, per addivenire ad una qualificata modalità  comportamentale della categoria.

Unitamente all’Ordine di Vibo Valentia, invitiamo tutti i medici prescrittori, afferenti anche alle Aziende Sanitarie e/o Ospedaliere e/o  Universitarie, ad attenersi a quanto in esso contenuto onde evitare alterati comportamenti prescrittivi in linea con le linee guida, note AIFA ed appropriatezza prescrittiva che lederebbero gli iscritti del sindacato.

Il Segretario Dr. Reno Brissa

Scarica la delibera dell’ASP di Vibo Valentia

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 141

Si ritiene opportuno segnalare il seguente testo del DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE che prevede obblighi da parte dei medici prescrittori:

 (nella qualita di Commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro dal disavanzo del settore sanitario della Regione Calabria nominato con delibera del Consiglio dei Ministri del 30 Luglio 2010)

DPGR – CA n. 141 del 16/10/2013

Omissis….

RITENUTO pertanto di intervenire e di dare disposizioni per la realizzazione immediata delle azioni già previste nel Piano regionale di governo delle liste d’attesa;

DECRETA

Per Ie motivazioni di cui in premessa, che qui si intendono integralmente ripetute e confermate;

DI DISPORRE che i Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Provinciali e Ospedaliere obblighino i medici prescrittori ad indicare, relativamente alle prestazioni ambulatoriali specialistiche, la classe di priorità, il quesito diagnostico o la diagnosi e se trattasi di primo accesso 0 di visita di controllo:

in caso di inadempienza di provvedere, per i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, all’applicazione delle sanzioni, per come previsto dalle norme contrattuali vigenti; per gli altri prescrittori, di formalizzare la mancata corresponsione dell’indennità di risultato;

…Omissis….

Delibera Regionale Medici Prescrittori

Pubblichiamo, per opportuna conoscenza, la Delibera regionale relativa all’annoso problema dei medici prescrittori, la cui approvazione abbiamo tenacemente perseguito come FIMMG. Tale delibera, finalmente, recepisce quanto più volte esternato, richiesto e sollecitato agli organi regionali e provinciali della sanità per una responsabile e condivisa responsabilità nelle scelte diagnostiche e terapeutiche di ogni medico prescrittore.

leggi la delibera

Il Segretario Provinciale

Dott. Nazzareno Brissa

Sentenza Corte Suprema di Cassazione n. 5320 del 3 aprile 2012 – attività libero professionale medica – presupposto impositivo dell’autonoma organizzazione – limiti al rimborso IRAP

Si ritiene opportuno segnalare per opportuna conoscenza che la Corte Suprema di Cassazione – Sezione Sesta Civile – con Sentenza n. 5320 del 3 aprile 2012 è tornata ad esprimersi sul concetto giurisprudenziale di autonoma organizzazione e correlativamente sui limiti al rimborso IRAP, ribadendo che “in tema di IRAP l’esercizio per professione abituale, ancorchè non esclusiva, di attività di lavoro autonomo diversa dall’impresa commerciale costituisce, secondo l’interpretazione costituzionalmente orientata fornita dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 156 del 2001, presupposto dell’imposta soltanto qualora si tratti di attività autonomamente organizzata. Il requisito dell’autonoma organizzazione, il cui accertamento spetta al giudice di merito ed è insindacabile in sede di legittimità se congruamente motivato, ricorre quando il contribuente che eserciti attività di lavoro autonomo:

a) sia, sotto qualsiasi forma, 11 responsabile dell’organizzazione, e non sia quindi inserito in strutture organizzative riferibili ad altrui responsabilità ed interesse;

b) impieghi beni strumentali eccedenti le quantità che, secondo l'”id quod plerumque accidit, costituiscono nell’attualità il minimo indispensabile per l’esercizio dell’attività anche in assenza dí organizzazione, oppure si avvalga in modo non occasionale di lavoro altrui. Costituisce onere del contribuente che chieda il rimborso dell’imposta asseritamente non dovuta dare la prova dell’assenza delle predette condizioni”.

Al fine di consentire un maggiore approfondimento della materia si allega copia della Sentenza indicata in oggetto.

Leggi la sentenza

Legge 4 aprile 2012, n. 35 – abolito il documento programmatico sulla sicurezza (DPS) – studi medici e odontoiatrici

Si ritiene opportuno segnalare che sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 82 del 6 aprile 2012 – Supplemento Ordinario n. 69 – è stata pubblicata la legge 4 aprile 2012, n. 35 concernente “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo“.
Il provvedimento all’art. 45, comma 1, lett. c), elimina l’obbligo di predisporre e aggiornare il documento programmatico sulla sicurezza. Viene meno anche l’obbligo della dichiarazione nella relazione accompagnatoria del bilancio d’esercizio sulla avvenuta redazione o aggiornamento del documento programmatico sulla sicurezza.
Ovviamente, pur venendo meno l’obbligo di predisporre il documento programmatico sulla sicurezza, rimangono ferme le esigenze di sicurezza dei trattamenti dei dati personali e tra l’altro gli obblighi di informativa e di nomina degli incaricati e dei responsabili.

CERTIFICAZIONI A PAGAMENTO SOGGETTE A I.V.A.

 Facendo seguito a precedente comunicazione riguardante l’ultima manovra finanziaria che prevede l’obbligo tassativo, da parte del medico, del rilascio della fattura per i certificati soggetti ad IVA, sicuro di fare cosa gradita, riporto di seguito l’elenco dei certificati soggetti alla nuova IVA del 21%: 

CERTIFICAZIONI A PAGAMENTO SOGGETTE A I.V.A.

 

·         CERTIFICATO DI VACCINAZIONE (per vaccini non obbligatori)

·         CERTIFICATO AD USO PERITALE

·         CERTIFICATO INAIL PER INFORTUNIO SUL LAVORO

·         CERTIFICATO PER LA DOMANDA DI INVALIDITA’ CIVILE INPS

·         CERTIFICATO PER USO PRIVATO (aspettativa, infermità, ecc.)

·         CERTIFICATO PER DELEGA A RISCUOTERE LA PENSIONE O ANAL.

·         CERTIFICATO PER INABILITA’ TEMPORANEA PER AGENZIE DI VIAGGIO

·         CERTIFICATI A RICHIESTA DI COMPAGNIE ASSICURATIVE

·         CERTIFICATO DI INFORTUNIO PER ASSICURAZIONI PRIVATE

·         INVIO TELEMATICO E RILASCIO DI CERTIFICAZIONE DI INVALIDITA’ DI INVALIDITA’ CIVILE INPS

·         RELAZIONE CLINICA

·         CERTIFICATO PER RICONOSCIMENTO INFERMITA’ PER CAUSA DI SERVIZIO

·         CERTIFICATO DI MALATTIA PER GIUSTIFICA UFFICIO DI COLLOCAMENTO

·         CERTIFICATO PER MANCANZA COMPARAZIONE DISPOSTA DA AUTORITA’ GIUDIZIARIA.

Il Segretario Provinciale Dott. Nazzareno Brissa

Obbligo tassativo, da parte del medico, del rilascio della fattura per i certificati soggetti ad IVA

Si comunica, per opportuna conoscenza, che l’ultima manovra finanziaria prevede l’obbligo tassativo, da parte del medico, del rilascio della fattura per i certificati soggetti ad IVA.

La non osservanza di tale obbligo per quattro volte consecutive accertate (infrazione), determina la sospensione del medico da parte della Guardia di Finanza senza coinvolgimento dell’Ordine dei Medici che viene ad essere escluso da tale procedura senza possibilità alcuna di patteggiamento o giustificazione.

NUOVO MODELLO 2011 PER LA CERTIFICAZIONE DELLE CAUSE DI MORTE

Si ritiene opportuno segnalare che dal 2011 entra in uso un nuovo modello per la certificazione delle cause di morte con notevoli differenze nella parte sanitaria rispetto alle versioni precedentemente adottate.

L’Istituto Nazionale di Statistica con Circolare n. 30 del 13 ottobre 2010 recante “Rilevazioni demografiche e sanitarie nell’anno 2011 — Principali aspetti innovativi nell’attività di produzione statistica demografica degli Uffici Comunali” ha illustrato in particolare i modelli per le rilevazione e le innovazioni rispetto all’anno precedente. Per migliorare la qualità delle statistiche sulle cause di morte anche in risposta al nuovo Regolamento (Ce) n. 1338/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 Dicembre 2008, relativo alle Statistiche Comunitarie in materia di Sanità Pubblica e di Salute e Sicurezza sul luogo di Lavoro, e per facilitare la certificazione da parte del medico sono state introdotte diverse novità nella parte A del modello.

Con riferimento all’indagine sulle cause di morte sono stati pertanto abrogati i modelli D.5 e D.5 bis. Di fatto la novità più rilevante è la soppressione dei modelli distinti per maschi e femmine.

Si passa quindi dai quattro modelli sino ad ora previsti ai soli due modelli che registrano i decessi oltre il primo anno di vita e quelli nel primo anno di vita.

Altra novità rilevante, che riguarda la compilazione a cura del medico, è che il nuovo modello di certificato di rilevazione non è più diviso in morte da causa naturale e in morte da causa violenta. Inoltre sono stati unificati i quesiti per la descrizione della sequenza morbosa o lesioni o avvelenamenti che hanno condotto alla morte.

Ai fini di una migliore qualità delle statistiche, in caso di morte da traumatismo o avvelenamento vengono chieste anche le seguenti informazioni: la circostanza che ha dato origine alle lesioni, la modalità in cui è avvenuto il trauma/avvelenamento, se si tratta di infortunio sul lavoro (solo nel modello D.4), la data e il luogo dell’accidente. Viene chiesto inoltre, nel caso di incidente da trasporto, di indicare il mezzo, il tipo di incidente, l’oggetto e/o il veicolo coinvolti e se la vittima era conducente, passeggero o pedone (ruolo della vittima).

In conclusione si allega copia del nuovo modello per la certificazione delle cause di morte che dovrà essere utilizzato dai medici certificatori a partire dal 1 gennaio 2011.

Scarica il nuovo modello